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La data di introduzione di questa pianta in Europa è da collocare
probabilmente intorno al XII secolo ad opera degli arabi che lo diffusero
dalle regioni centro-asiatiche. E' coltivato sia per il frutto che a scopo
ornamentale. Il succo del frutto contiene dal 5 al 9% di acido citrico
e numerose vitamine(soprattutto la vit. C). Dalla buccia si estrae un
olio essenziale usato in profumeria.
Tra le varietà ornamentali da segnalare la "florentina"(l.
toscano)con fiori e frutti in ogni stagione; il "lunario"(l.
4 stagioni) che fiorisce a ogni luna nuova; il "salicifoglia"
con foglia allungatae rami a portamento leggermente pendulo.
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