| Il
nome dei genere ricorda il naturalista americano Maclure. La pianta è originaria
degli Stati Uniti centroccidentali, ed è stata importata in Europa verso
la metà dei secolo scorso per integrare o sostituire il gelso nell' alimentazione
del baco da seta (decimato dalla cocciniglia bianca) peraltro con risultati
deludenti. Specie rustica, è poco esigente sia nei riguardi dei terreno
che dei clima. Nei climi troppo rigidi però non fruttifica. L'uso piú comune
è come pianta ornamentale, per la bellezza dei frutti giallo-aranciati,
non commestibili, e soprattutto per creare siepi e divisori impenetrabili
dal momento che i rami presentano lunghe spine. Il legno è simile a quello
dei gelso, durevole, compatto e tenace. E' anche conosciuto come "Moro
degli Osagi" dove la denominazione "moro" deriva dall' appartenenza
alla fam. delle moracee e "Osagi" al fatto che questa pianta era
ben nota alla tribù degli Osagi che la usavano per la fabbricazione
di archi. |